Alda Merini

lunedì 2 novembre 2009
Ti aspetto e ogni giorno
mi spengo poco per volta
e ho dimenticato il tuo volto.
mi chiedono se la mia disperazione
sia pari alla tua assenza
no è qualcosa di più
è un gesto di morte fissa
che non ti so regalare


(Alda Merini, Milano, 21 marzo 1931 – Milano, 1º novembre 2009)

Rutelli

domenica 1 novembre 2009
Ma insomma ma cosa vuole Rutelli? E’ vero o no che nel matrimonio DS- Margherita i DS erano maggioranza?
Mi dispiace che Rutelli si stia comportando come un mastella qualsiasi. Mi è piaciuto come sindaco di roma nel suo primo mandato (aveva resuscitato roma dopo le giunte carraro e giubilo); mi è piaciuto molto anche quando aveva fondato la margherita (posso dire che nel mio piccolo ero stato tra i più entusiasti e attivi sostenitori); e mi era piaciuta la sintesi del PD. Ora che molla tutto il giudizio non può che essere il più negativo.
E l’Italia non può che andare sempre peggio (anche un domani nel dopo berlusconi) se la classe politica è composta da personaggi assolutamente trasformisti.

Irrecuperabile (Parte II)

mercoledì 28 ottobre 2009
Come si fa? Come si fa a resistere? A crederci ancora? Me lo chiedo pensando a quei milioni di concittadini che sono andati a votare alle primarie del PD (tra cui mio padre e mia madre). Dove trovano la forza di rispondere all'appello? Io non ci riesco. Vedo una classe dirigente incapace di comunicare entusiasmo. Si dirà... e allora tutti quei milioni di persone che sono andate a votare? Be' quelle ce l'hanno di loro l'entusiasmo, non sono certo i Bersani o i Franceschini a darglielo. Eppure penso che basterebbe poco. Basterebbe che oltre ad attaccare Berlusconi (per cose sacrosante, per carità... conflitto di interessi, processo Mills, etc...), basterebbe che ci fosse un progetto politico chiaro, delle proposte concrete. E che non dessero l'impressione di essere dei gestori di potere. E invece mi sembra che non ci sia nulla, il vuoto totale. E poi lo spettacolo triste delle scissioni. Ogni volta che qualcuno vede vacillare un pezzo del proprio potere se ne va e fonda un nuovo partito. Naturalmente ora è Rutelli che minaccia di andarsene (speriamo che per lo meno si porti via la Binetti).
Ora ci si appresta ad andare a votare nel Lazio con il PdL che ha la possibilità di segnare un rigore a porta vuota. Sembra che potrebbe essere Gasbarra (ex presidente della Provincia di Roma, ora senatore) a guidare il PD in coalizione con l'UDC di Casini. Una coalizione di questo tipo potrebbe provarci a mantenere la regione. Ma con l'UDC soltanto o anche con i rifondaroli e Di Pietro? E che coalizione sarebbe? E poi a dirla tutta tempo fa un amico mi diceva... "Guarda che Gasbarra lo spizza..." se fosse vero rischiamo di trovarci con un Marrazzo II, spero per lui, per il centrosinistra e per il Lazio che l'ex Presidente della Provincia abbia una vita sessuale equilibrata... Già è stato sufficiente Marrazzo a farci inferocire.
Marrazzo... che dire... non ci riesco, non riesco a dire niente.

Questo paese è irrecuperabile.

Irrecuperabile

sabato 24 ottobre 2009
L'ho detto altre volte, lo continuo a ripetere. E' un mantra ormai. Una cantilena.
Questo paese è irrecuperabile.

A volte ritornano...

giovedì 22 ottobre 2009
Sembra che sia ritornata a funzionare la vecchia piattaforma sulla quale c'era il blog di calamar...
Gli ho dato un'occhiata e mi rendo conto quanto il blog attuale sia diverso da quello (molta meno politica rispetto ad allora...)

Numeri Primi

martedì 20 ottobre 2009
Ho finito di leggere LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI di Paolo Giordano. Bel libro. Mi ha colpito fin dalle prime pagine. La costruzione dell'intreccio tra le vite dei due protagonisti è affascinante. Molte persone che lo avevano già letto mi avevano messo in guardia dal finale che in qualche modo rovinerebbe la storia ben scritta nel resto del libro. E invece è successo che a me è piaciuto anche il finale, anzi ritengo che sia il finale migliore che l'autore potesse scegliere. Non lo svelo (anche se non si tratta di un giallo). Non starò qui a raccontare la trama, ma io direi comunque che si tratta di una storia che racconta d'amore e d'amicizia e del tempo che passa.

Incredibile che Paolo Giordano abbia scritto questa sua prima opera a soli 23 anni. E' davvero un bell'esordio, adesso aspettiamo il secondo lavoro.

Alcune citazioni:


Perché l'amore di chi non amiamo si deposita sulla superficie e da lì evapora in fretta...

Le scelte si fanno in pochi secondi e si scontano per il tempo restante.

Ci si può ammalare anche solo di un ricordo.

Tra i numeri primi ce ne sono alcuni ancora più speciali. I matematici li chiamano primi gemelli: sono coppie di numeri primi che se ne stanno vicini, anzi quasi vicini, perché fra di loro vi è sempre un numero pari che gli impedisce di toccarsi per davvero.

Vai

venerdì 16 ottobre 2009
Vai ovunque tu voglia andare.
Io non ti seguirò.
Ma sarò lì quando arriverai.