Ho finito di leggere LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI di Paolo Giordano. Bel libro. Mi ha colpito fin dalle prime pagine. La costruzione dell'intreccio tra le vite dei due protagonisti è affascinante. Molte persone che lo avevano già letto mi avevano messo in guardia dal finale che in qualche modo rovinerebbe la storia ben scritta nel resto del libro. E invece è successo che a me è piaciuto anche il finale, anzi ritengo che sia il finale migliore che l'autore potesse scegliere. Non lo svelo (anche se non si tratta di un giallo). Non starò qui a raccontare la trama, ma io direi comunque che si tratta di una storia che racconta d'amore e d'amicizia e del tempo che passa.
Incredibile che Paolo Giordano abbia scritto questa sua prima opera a soli 23 anni. E' davvero un bell'esordio, adesso aspettiamo il secondo lavoro.
Alcune citazioni:
Perché l'amore di chi non amiamo si deposita sulla superficie e da lì evapora in fretta...
Le scelte si fanno in pochi secondi e si scontano per il tempo restante.
Ci si può ammalare anche solo di un ricordo.
Tra i numeri primi ce ne sono alcuni ancora più speciali. I matematici li chiamano primi gemelli: sono coppie di numeri primi che se ne stanno vicini, anzi quasi vicini, perché fra di loro vi è sempre un numero pari che gli impedisce di toccarsi per davvero.